Clienti residenti in Italia: −3,1% nelle notti; clienti residenti all’estero: +5,7%. Il confronto riguarda lo stesso mese di un anno prima.

Le notti dei due gruppi di clienti

La differenza rispetto a luglio 2025 è di 1.234.762 notti in meno per i clienti residenti in Italia e di 2.730.873 notti in più per quelli residenti all’estero.

Residenza dei clientiluglio 2025luglio 2026Rispetto a un anno prima
Clienti residenti in Italia40.079.096 notti38.844.334 notti−3,1%
Clienti residenti all’estero47.804.277 notti50.535.150 notti+5,7%

Lo stesso mese nei due anni

Misuraluglio 2025luglio 2026Rispetto a un anno prima
Notti nelle strutture ricettive87.883.373 notti89.379.484 notti+1,7%
Arrivi nelle strutture21.328.201 arrivi20.760.545 arrivi−2,7%

Il peso dei clienti residenti all’estero

I clienti residenti all’estero rappresentano il 56,5% delle notti, contro il 54,4% nello stesso mese di un anno prima.

Fonte e significato dei numeri

Fonte: ISTAT, Movimento dei clienti negli esercizi ricettivi, dati mensili. Stima preliminare. Il confronto riguarda luglio 2026 e luglio 2025, entrambi nel perimetro introdotto nel gennaio 2025, che include gli alloggi privati non imprenditoriali.

Le notti misurano i pernottamenti nelle strutture ricettive: non sono un numero di turisti. Gli arrivi contano gli ingressi nelle strutture e possono contare più volte la stessa persona. La residenza all’estero non indica la cittadinanza. Le quote, le differenze e le variazioni percentuali sono elaborazioni di Il Numero sui valori della fonte.