Quanto è diffuso il movimento

2 categorie di spesa su 13 hanno un'inflazione più alta del dato nazionale; 11 sono sotto e 0 hanno la stessa inflazione.

Rispetto al mese precedente, l'inflazione sale in 7 categorie di spesa, scende in 4 e resta invariata in 2. Il conteggio indica quante categorie sono coinvolte, senza tenere conto di quanto si spende in ciascuna.

Le 13 categorie di spesa a confronto

Le categorie sono ordinate per quanto cambiano i prezzi rispetto a un anno prima. Se il cambiamento è uguale, sono a pari merito.

Categoria di spesaRispetto a un anno primaRispetto al mese precedente
Abitazione, acqua, elettricità, gas e altri combustibili+11,1%+2,0%
Trasporti+8,6%+0,7%
Servizi di ristoranti e servizi di alloggio+3,2%+1,3%
Assistenza alla persona, protezione sociale e beni e servizi vari+3,1%+0,1%
Bevande alcoliche, tabacco e droghe+2,5%+0,1%
Arredamenti, apparecchi per uso domestico e manutenzione corrente dell'abitazione+2,1%+0,1%
Prodotti alimentari e bevande analcoliche+2,0%+0,7%
Servizi finanziari e assicurativi+1,8%0,0%
Servizi di istruzione+1,5%+0,7%
Ricreazione, sport e cultura+1,4%−1,4%
Sanità+1,3%+0,2%
Informazione e comunicazione+1,1%0,0%
Abbigliamento e calzature+0,8%+0,3%

Fonte

ISTAT, IstatData: indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC), Italia, settembre 2026. Le 13 categorie di spesa seguono la classificazione ECOICOP v2.

L'indice usa come riferimento il livello medio dei prezzi del 2025, posto uguale a 100: il valore nazionale di questo mese è 104,6. Dal 2026 cambiano base e classificazione: questi dati non sono uniti alla vecchia serie.

Stima preliminare, soggetta a revisione. Variazioni mensili e annue pubblicate direttamente da ISTAT. Il conteggio delle categorie non misura il contributo di ciascuna all'inflazione nazionale: per calcolarlo servirebbero anche le quote della spesa, non disponibili qui.