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Carburanti: i prezzi provinciali più alti sono a Bolzano per la benzina e a Trieste per il gasolio

La provincia è all’estremo nazionale nei dati analizzati. Lo scarto rispetto al prezzo di riferimento delle province arriva a 7,5 centesimi al litro.

Dati del 30 settembre 2026

Nel confronto tra province italiane, Trieste occupa l'estremo più caro per il gasolio. Il valore è 2,424 euro al litro, distante 7,5 centesimi al litro dal riferimento nazionale di 2,349.

Bolzano è all'estremo nazionale per la benzina. Il prezzo di riferimento provinciale è 2,197 euro al litro, contro 2,143 del riferimento delle province italiane: uno scarto di 5,4 centesimi al litro sopra quel livello.

Cosa significa sul rifornimento

Su 50 litri, lo scarto più ampio dal riferimento delle province italiane vale circa 3,75 € e riguarda il gasolio. Il calcolo parte da una distanza di 7,5 centesimi al litro.

Il confronto

gasolio
Trieste 2,424 €
7,5 cent/l
Riferimento nazionale 2,349 €
benzina
Bolzano 2,197 €
5,4 cent/l
Riferimento nazionale 2,143 €

Da un estremo all'altro

L'intero intervallo nazionale per il gasolio va da 2,240 euro al litro a Fermo a 2,424 a Trieste. Tra i due estremi ci sono 18,4 centesimi al litro.

L'intero intervallo nazionale per la benzina va da 2,079 euro al litro a Fermo a 2,197 a Bolzano. Tra i due estremi ci sono 11,8 centesimi al litro.

Per entrambi i carburanti, il confronto comprende 107 province con un campione sufficiente per entrare nel calcolo.

Fonte

Open data carburanti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, estrazione del 30 settembre 2026. Il confronto usa il prezzo centrale dei distributori self su rete stradale; autostrade escluse. I dati non sono in tempo reale.