La crescita rallenta: da +5,1% a +4%, una differenza di 1,1 punti percentuali in meno.

Come cambia il ritmo

La crescita è più lenta, ma i prezzi restano superiori a quelli di un anno prima.

PeriodoRispetto a un anno prima
primo trimestre 2026+5,1%
secondo trimestre 2026+4%

Il confronto nazionale

ConfrontoPrezzi nel secondo trimestre 2026
Rispetto a un anno prima+4%
Rispetto al trimestre precedente+1,7%

Abitazioni nuove ed esistenti

Lo scarto tra le variazioni annue dei due segmenti è di 1,3 punti percentuali. È una differenza fra ritmi di cambiamento, non fra i prezzi assoluti delle abitazioni.

AbitazioniRispetto a un anno prima (secondo trimestre 2026)Rispetto al trimestre precedente (secondo trimestre 2026)Rispetto a un anno prima (primo trimestre 2026)
Nuove+5%+2,7%+6,7%
Esistenti+3,7%+1,5%+4,6%

I trimestri a confronto

PeriodoRispetto a un anno primaRispetto al trimestre precedente
secondo trimestre 2023+0,8%+2%
terzo trimestre 2023+1,7%−0,1%
quarto trimestre 2023+1,7%−0,1%
primo trimestre 2024+1,6%−0,1%
secondo trimestre 2024+2,9%+3,2%
terzo trimestre 2024+3,7%+0,7%
quarto trimestre 2024+4,5%+0,6%
primo trimestre 2025+4,4%−0,2%
secondo trimestre 2025+3,9%+2,8%
terzo trimestre 2025+3,7%+0,5%
quarto trimestre 2025+4%+0,9%
primo trimestre 2026+5,1%+0,9%
secondo trimestre 2026+4%+1,7%

Le quattro aree del Paese

Tra Centro e Sud e Isole lo scarto delle variazioni annue è di 2,5 punti percentuali. Il confronto riguarda le quattro aree diffuse da ISTAT e descrive il cambiamento dei prezzi.

AreaRispetto a un anno primaRispetto al trimestre precedente
Centro+5,1%+1,6%
Nord-est+4,2%+1,8%
Nord-ovest+3,9%+1,9%
Sud e Isole+2,6%+1%

Fonte e metodo

Fonte: ISTAT, indice dei prezzi delle abitazioni (IPAB). Periodo della storia: secondo trimestre 2026, stima preliminare; diffusione del 17 settembre 2026, relativa al secondo trimestre 2026. Prossima diffusione annunciata: 17 dicembre 2026.

L'indice misura le variazioni dei prezzi delle abitazioni acquistate dalle famiglie, per uso proprio o investimento, correggendo i cambiamenti di qualità e composizione. Non misura il prezzo medio di una casa, euro al metro quadro, valore patrimoniale o canoni di affitto. La copertura esclude i territori con sistema tavolare indicati nella nota ISTAT.

La base è 2025=100. Le percentuali sono quelle diffuse da ISTAT: non vengono ricalcolate dai livelli arrotondati dell'indice. Tutti i trimestri, i segmenti e i confronti provengono dalla stessa versione dei dati, che può rivedere i periodi precedenti.

Le abitazioni nuove comprendono anche abitazioni ristrutturate vendute da imprese di costruzione. Il confronto nuove/esistenti descrive variazioni percentuali; la loro differenza si esprime in punti percentuali. I dati delle quattro aree sono diffusi con il secondo e il quarto trimestre. Licenza ISTAT CC BY 4.0.