Entrambi i carburanti hanno la stessa provincia più cara, Perugia, e la stessa più economica, Terni, nel confronto di Umbria. I divari sono 2,9 centesimi al litro per il gasolio e 2 centesimi al litro per la benzina.
Benzina e gasolio
Il divario è di 2,9 centesimi al litro per il gasolio, contro 2 centesimi al litro per la benzina.
Il confronto
Il contesto regionale
Il confronto riguarda 2 province dell'Umbria. Il prezzo di riferimento delle province della regione è 2,235 euro al litro per il gasolio: Perugia è il lato più caro del gruppo, Terni quello più economico.
Nel confronto nazionale, Perugia è 90ª tra le province più care tra quelle considerate, mentre Terni è 2ª tra le più economiche, su 107 province considerate.
Il confronto fra regioni
Il divario di 2,9 centesimi al litro per il gasolio dell'Umbria è al 2° posto fra 19 regioni con almeno due province confrontabili nella rilevazione corrente.
Come cambia il divario
In Umbria, per il gasolio, il divario passa da 0 centesimi al litro a 2,9 centesimi al litro fra le estrazioni del 9 ottobre 2026 e del 10 ottobre 2026. Il confronto riguarda le stesse 2 province.
Fonte
Open data carburanti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, estrazione del 10 ottobre 2026. Prezzi in vigore alle ore 8 del giorno precedente alla pubblicazione.
Fonte e metodo
Il confronto usa il prezzo centrale dei distributori self-service su rete stradale; autostrade escluse. Per ogni provincia, almeno metà dei prezzi rilevati è uguale o più bassa del riferimento e almeno metà è uguale o più alta. Il riferimento nazionale è il prezzo centrale fra quelli delle province considerate. I dati non sono in tempo reale.