Il massimo divario per la benzina in Emilia-Romagna è di 10,3 centesimi al litro, fra Forlì-Cesena e Piacenza. Il confronto usa 9 province.
Il confronto
Benzina e gasolio
Il divario è di 10,3 centesimi al litro per la benzina, contro 9,3 centesimi al litro per il gasolio.
Il contesto regionale
Il confronto riguarda 9 province dell'Emilia-Romagna. Il prezzo di riferimento delle province della regione è 2,055 euro al litro per la benzina: Forlì-Cesena è il lato più caro del gruppo, Piacenza quello più economico.
Nel confronto nazionale, Forlì-Cesena è 10ª tra le province più care tra quelle considerate, mentre Piacenza è 5ª tra le più economiche, su 107 province considerate.
Come cambia il divario
In Emilia-Romagna, per la benzina, il divario passa da 8 centesimi al litro a 10,3 centesimi al litro fra le estrazioni del 1 ottobre 2026 e del 2 ottobre 2026. Il confronto riguarda le stesse 9 province.
Gli estremi nelle due rilevazioni
La provincia più cara per la benzina in Emilia-Romagna cambia da Ferrara a Forlì-Cesena fra le estrazioni del 1 ottobre 2026 e del 2 ottobre 2026, sulle stesse 9 province.
La provincia più economica per la benzina in Emilia-Romagna cambia da Parma a Piacenza fra le estrazioni del 1 ottobre 2026 e del 2 ottobre 2026, sulle stesse 9 province.
Fonte
Open data carburanti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, estrazione del 2 ottobre 2026. Prezzi in vigore alle ore 8 del giorno precedente alla pubblicazione.
Fonte e metodo
Il confronto usa il prezzo centrale dei distributori self-service su rete stradale; autostrade escluse. Per ogni provincia, almeno metà dei prezzi rilevati è uguale o più bassa del riferimento e almeno metà è uguale o più alta. Il riferimento nazionale è il prezzo centrale fra quelli delle province considerate. I dati non sono in tempo reale.